Sulle tracce delle biblioteche scientifiche nel Fondo Careri

L'adesivo arancione che si trova sul verso della prima pagina dell’articolo inviato dal Document Supply Centre della British Library e il cedolino verde
L'adesivo arancione che si trova sul verso della prima pagina dell’articolo inviato dal Document Supply Centre della British Library e il cedolino verde

Condivisione e scambio di informazioni sono una componente fondamentale della ricerca scientifica. La rete di trasmissione del sapere è costellata da varie tipologie di istituzioni ed enti che ogni giorno partecipano al progredire degli studi e delle scoperte scientifiche.

Uno degli snodi di questa rete sono le biblioteche, il loro lavoro attento e quotidiano spesso resta nell’ombra, ma talvolta, se ne ritrovano le tracce nelle carte di studiosi e scienziati: è il caso dell’archivio di Careri.

Giorgio Careri ha conservato tra le sue carte un modulo compilato per la richiesta di documenti in lettura della Biblioteca Medica Statale di Roma e una guida ai servizi della biblioteca della Scuola Normale Superiore di Pisa, segni del tutto accidentali ma che rivelano il ruolo delle biblioteche scientifiche nel lavoro del ricercatore.

E’ curioso trovare conservati tra i suoi documenti le copie fotostatiche degli articoli da lui richiesti in document delivery : oggi colpisce l’idea che un articolo da lui richiesto nel settembre 1995 alla British Library abbia fisicamente attraversato la Manica per arrivare fino a Roma tra le mani dello scienziato.


Sara Bravi