In ricordo di Francesco Calogero
16 febbraio 2026Vogliamo ricordare Francesco Calogero, recentemente scomparso, con le parole di Paolo M. Santini.
"Calogero è stato per una vita docente e poi professore emerito del nostro dipartimento di fisica. E' stato un grande esempio di illustre scienziato e di intellettuale profondamente immerso nella realtà del suo tempo.
Un ruolo estremamente importante nello studio dei fenomeni non lineari viene dalla scoperta di modelli integrabili, e Francesco ha contribuito in modo molto significativo alla costruzione e soluzione di importanti equazioni non lineari: differenziali, funzionali, ecc ...Tale ruolo gli è stato riconosciuto sia a livello nazionale che internazionale, in particolare con due premi di grande rilevanza.
Nel 2019 gli è stato assegnato dall'American Physical Society, insieme ad altri due colleghi stranieri, il Premio Dannie Heineman per la Fisica Matematica, uno dei premi più prestigiosi della Fisica Matematica, per "i profondi contributi al settore dei modelli esattamente risolubili in meccanica statistica e nella fisica dei molti corpi".
Ha ricevuto dall'Accademia dei Lincei il Premio del Presidente della Repubblica 2019, "per le soluzioni esatte a problemi con interazioni a molti corpi, quali ad esempio il problema quantistico unidimensionale a N corpi con interazione inversamente proporzionale al quadrato della distanza, e per aver identificato nuove famiglie di equazioni integrabili per sistemi a molti corpi collegate alla teoria classica delle funzioni speciali, mostrando poi la fecondità dei suoi metodi con importanti memorie sulle equazioni alle derivate parziali e, in questo campo, il suo contributo alla determinazione di classi di equazioni con soluzioni solitoni che è stato originale e innovativo, e continua a destare interesse e essere sorgente di nuovi problemi".
Francesco ha anche svolto un ruolo internazionale di primissimo piano in problematiche di grande rilevanza come il controllo degli armamenti, il disarmo, la risoluzione dei conflitti. E' anche stato Segretario Generale delle "Pugwash Conferences on Science and World Affairs" nel periodo 1989-1997, organizzando più di 70 conferenze internazionali in diverse parti del mondo, e durante il suo mandato ha ricevuto il premio Nobel per la pace assegnato al Pugwash.
In uno degli ultimi incontri con lui, pochi mesi fa, si osservava con amarezza come la parola disarmo, che per Francesco è stata una ragione di vita, sia spesso sostituita, negli ultimi tempi, dalla parola riarmo".