Rossi-Landi Ferruccio

Tipologia Fascicolo
Data cronica
20/1/1950 - 30/8/1975

Tipologia

Fascicolo

Numerazione

Numero definitivo
121

Consistenza rilevata

Quantità
18

Unità di conservazione

Unità di conservazione
scatola
Numero / i
151

Note

L'opera di Ferruccio Rossi-Landi (Milano, 1921 - Trieste, 1985) spazia dalla semiotica alla filosofia del linguaggio, dall'economia politica all'antropologia e alle scienze umane, in un arco temporale che va dagli anni cinquanta alla metà degli anni ottanta. Con il suo lavoro di ricerca, divulgazione e traduzione Rossi-Landi ha favorito il cambiamento della cultura italiana degli anni cinquanta e sessanta, contribuendo alla costituzione dell'attuale scienza dei segni. L'impegno di promotore culturale è testimoniato dalla partecipazione a numerosi comitati direttivi o redazionali di riviste come "Methodos" (1949-1952), "Occidente" (1955-1956), "Nuova Corrente" (1966-1968), "Dialectical Anthropology" (a partire dal 1975) e "Scienze Umane" (1979-1981), oltre che la fondazione e direzione a proprie spese della rivista "Ideologie" (1967-1972). Il suo contributo alla conoscenza di ricerche filosofiche e semiotiche che avevano luogo in varie parti del mondo, si coniuga con una spiccata originalità intellettuale. Rossi-Landi è autore di numerose pubblicazioni specialistiche tra cui i libri: Significato, comunicazione e parlare comune (1961), Il linguaggio come lavoro e come mercato (1968), Semiotica e ideologia (1972), la monografia sull'Ideologia (1978) e Metodica filosofica e scienza dei segni (1985). Con grande ricchezza di idee e di proposte teoriche, Rossi-Landi ha assunto punti di vista che sono risultati talvolta in evidente anticipo rispetto al dibattito generale e premonitori della conclusione che sarebbe stata raggiunta successivamente. http://www.crs4.it/CISST/intro-Rossi-Landi.html

Persona

Inventario